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La città dei giovani nel real albergo dei poveri

struttura a volte e ad archi di antico fabbricato

il progetto S.A.R.A.

Il progetto S.A.R.A. (Sustainable Architecture Applied to Replicable Public Access Building) è ufficialmente cominciato nel giugno del 2004 e finirà nel maggio del 2008. E' finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del 6o Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo e nasce dall'esigenza sempre più pressante, come si evince dall'inarrestabile corsa al rialzo del prezzo del petrolio, di risparmiare energia.
Gli edifici ad accesso pubblico generalmente ne consumano molta e il loro impatto sul fabbisogno energetico di una nazione è significativo. Se ogni singolo edificio pubblico producesse da sé parte dell'energia di cui necessita, se fosse riscaldato, raffreddato e ventilato con sistemi naturali (ampie superfici finestrate, serbatoi di calore, corretta esposizione al sole, eccetera), se disponesse di un sistema di raccolta e di riuso dell'acqua piovana, allora i suoi proprietari riuscirebbero a gestirlo in modo più efficiente e la questione energetica, pur non potendosi considerare risolta, ne trarrebbe beneficio.
Gli obiettivi di S.A.R.A. sono:

 
  • dimostrare che, adottando opportune tecnologie negli edifici ad accesso pubblico, è possibile risparmiare energia;
  • accumulare e rendere disponibili informazioni su queste tecnologie al fine di facilitarne la diffusione
 

Il Real Albergo dei Poveri partecipa al progetto S.A.R.A. con il lotto che contiene l'atrio principale e la sua verticale, in cui è prevista l'installazione sul tetto di pannelli fotovoltaici e di collettori per la raccolta di acqua piovana. Queste soluzioni sono già comprese anche nel progetto esecutivo del prossimo lotto in appalto e saranno estese all'intero monumento. Complessivamente tale scelta progettuale, assieme all'uso di materiali compatibili con i principi della sostenibilità e alla piantumazione di una abbondante vegetazione nelle corti interne e nelle aree verdi esterne, costituisce il tangibile segno dell'attenzione che questo progetto rivolge alle cruciali tematiche del consumo energetico e del rispetto dell'ambiente. Inoltre sarà sancito il principio che anche strutture importanti dal punto di vista storico, culturale, architettonico e sociale, e per questo tutelate ai sensi della legge dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, possono dotarsi di impianti tecnologici che mirano alla sostenibilità senza comprometterne il valore monumentale dell'edificio.
Assieme al Real Albergo dei Poveri partecipano a S.A.R.A. altri sei edifici ad accesso pubblico, diversi fra di loro per uso e per contesto: a Sinabel-kirchen in Austria verrà costruita una sede per uffici, con sale d'esposizione e ristoranti; a Ljubljana in Slovenia un centro commerciale; a Bukhara in Uzbekistan sono all'inizio i lavori di restauro e ristrutturazione del Medersa Rachid, che sarà una palestra; a Barcellona in Spagna è in corso di realizzazione un pronto soccorso mentre a La Tour de Salvagny in Francia viene ristrutturata una scuola elementare; infine nel Regno Unito è terminato e già in funzione il centro servizi per gli studenti dell'università di Southampton.
Questi edifici sono proposti come modelli per amministratori pubblici, società o imprenditori privati che vogliano costruire, ristrutturare o restaurare i propri edifici ad accesso pubblico secondo i principi della sostenibilità. Le informazioni raccolte ed elaborate dai ricercatori europei partecipanti a SARA serviranno ai tecnici, agli amministratori, ai progettisti coinvolti nell'esecuzione di eventuali futuri eco-edifici e contribuiranno a sensibilizzare gli utenti finali sul tema della sostenibilità energetica negli edifici ad accesso pubblico

 
 
 
 
 
 
 
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