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OSSERVATORIO CASA

nuove costruzioni a soccavo

Osservatorio Casa è la sezione di UrbaNa dedicata alla questione abitativa, che torna a essere centrale nell'opinione pubblica come nelle strategie delle amministrazioni.
La Giunta comunale, con delibera n. 525 del 20.06.2012, ha proposto al Consiglio Comunale l'approvazione di un documento di "Indirizzi urbanistici per l'adeguamento dell'offerta abitativa del Prg" (vedi in documentazione), e ha incaricato i servizi urbanistici di avviare le indagini preliminari a un provvedimento di adeguamento dell'offerta abitativa prevista dal Prg.
La prima indagine ha per oggetto l'edilizia abitativa popolare a Napoli, di cui si presentano alcuni estratti in questa pagina, cui segue una pagina di documentazione normativa, saggistica e di altre notizie e dati utili sulla questione casa.

L'edilizia abitativa popolare a Napoli
Oggetto della ricognizione è l'edilizia abitativa popolare (eap), cioè il patrimonio di abitazioni realizzato, in tutto o in parte, grazie a risorse pubbliche (finanziamenti, suolo o eventuale altro) e destinato a cittadini in condizione socialmente svantaggiata. In questo senso, la produzione di edilizia abitativa popolare ha inizio nel 1903 quando venne approvata la legge Luzzatti per promuovere la costruzione di case popolari. Da quel momento, nelle città italiane e anche a Napoli, si sviluppano diverse iniziative, fra loro differenziate in riferimento ai promotori, ai destinatari e alle circostanze locali e storiche.
Molti decenni dopo, prima con la legge 167/62 poi con la cosidetta riforma della casa (l. 865/71), si perviene a una chiara definizione delle modalità di produzione e destinazione dell'eap, istituendo l'edilizia residenziale pubblica (erp), intesa quale servizio sociale destinato all'insieme dei cittadini in condizione di bisogno abitativo.
La ricognizione sull'eap a Napoli tiene conto delle diverse fasi storiche, individuando per ciascun insediamento le caratteristiche essenziali: luogo, anno di formazione, numero di abitazioni, promotore. La città è stata divisa in 5 zone (centro e colline, occidentale, nord, centro storico e poggioreale, orientale) e gli interventi in 4 epoche (dall'origine fino al 1943, la ricostruzione post-bellica prima dei Piani ex lege 167/62, i Piani ex lege 167/62 prima della ricostruzione post terremoto, dalla ricostruzione post-terremoto fino a oggi). Riguardo l'ultima fase, si precisa che la ricognizione va integrata con i dati di altre iniziative.
L'insieme di questo patrimonio abitativo, quindi, è stato identificato, su tavole e tabelle, dai dati fondamentali su tavola:
- perimetro dell'insediamento (lotto di pertinenza in caso di singolo edificio o rione nel caso di un insieme di edifici);
- referenziazione del perimetro su rilievo aerofotogrammetrico;
e in tabella:
- nome e codice identificativo;dell'insediamento
- anno di formazione;
- n° di alloggi (integrato, laddove possibile, con n° edifici e/o n° vani);
- superficie dell'insediamento espressa in mq;
Le fonti principali utilizzate per la ricognizione sono:
Napoli moderna - città e case popolari 1868-1980, Sergio Stenti, Clean Edizioni, Napoli, 1993
Periferie di Napoli - la geografia, il quartiere, l'edilizia pubblica, Lilia Pagano, Electa Napoli, Napoli, 2001
Documentazione ufficiale del Programma straordinario di edilizia residenziale
Pubblicazioni Iacp e altri documenti d'ufficio

Quale primo estratto della ricognizione si pubblicano di seguito alcuni grafici che rappresentano la distribuzione nel tempo e nello spazio della produzione di eap a Napoli, e sei fascicoli esemplificativi di diversi tipi d'insediamento.

 
 
 

___ GRAFICI

Nella rilevazione gli interventi sono stati distinti nelle seguenti epoche e zone della città:
EPOCHE - I dall'origine fino al 1943; II la ricostruzione post bellica prima dei Piani ex lege 167/62; III i Piani ex lege 167/62 prima della ricostruzione post terremoto; IV dalla ricostruzione post terremoto fino a oggi.
ZONE DELLA CITTÀ - zona A, centro e colline; zona B, occidentale; zona C, nord; zona D, centro storico e Poggioreale; zona E, orientale

 
grafico alloggi
produzione di alloggi per quinquennio
torta zone
distribuzione della superficie degli interventi per zone
 
 
 

___ FASCICOLI

Sei fascicoli esemplificativi tratti da uno studio sull'edilizia abitativa popolare a Napoli. La città è stata divisa in 5 zone (centro e colline, occidentale, nord, centro storico e poggioreale, orientale) e gli interventi in 4 epoche (dall'origine fino al 1943, la ricostruzione post-bellica prima dei Piani ex lege 167/62, i Piani ex lege 167/62 prima della ricostruzione post terremoto, dalla ricostruzione post-terremoto fino a oggi).

 
 
 
 

_____ www.comune.napoli.it/urbana _____
Officina UrbaNa - 2013

 
 
 
 
 
 
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