

È annessa all'omonimo convento delle suore francescane, fondato nella seconda metà del secolo XVI. Con l'ampliamento del complesso monumentale, i cui lavori iniziarono nel 1637, la chiesa fu realizzata secondo i canoni dell'architettura barocca napoletana.
L'interno presenta una vistosa decorazione in stucco; marmi commessi con intarsi di madreperla adornano l'altare maggiore. Sul secondo altare a sinistra si ammira la tela di A. Sarnelli con il Transito di San Giuseppe (sec. XVIII). Nel soffitto è collocato il dipinto raffigurante Sant'Antonio di ignoto manierista del secolo XVII.