
Tere tulemast!
Innanzitutto voglio dire che questa esperienza di volontariato europeo è una delle cose più belle e formative che io abbia mai fatto nella mia vita. Detto questo, posso cominciare a parlarvi del progetto, dell'Estonia, terra di foreste, paludi, mare, sole (in estate, ovvio). Esso prevede la mia presenza in una scuola per ragazzi e ragazze dai 4 ai 18 anni. In questa scuola (TALLINNA HUVIKESKUS KULLO) i ragazzi hanno la possibilita di apprendere discipline diverse, il mio compito è di affiancare i professori nelle loro classi, i ragazzi sono molto stimolati dalla mia presenza e questo mi rende fiero, sono sempre pronti a mostrarmi le loro "creazioni", i loro hobbies (che a quanto vedo in molti casi diventano vere e proprie professioni per molti di loro).
Tre settimane durante l'estate (15-20 giugno,12-20 luglio e 2-8 agosto) la scuola organizza un camping con i ragazzi e ovviamente la mia presenza è determinante perche´ c è molto lavoro da fare, organizzare le attività sportive, montare le varie attrezzature (basket, volley,football, badminton, baseball, swimming, table tennis etc etc). Durante tutto il giorno nel campo si susseguono varie attività, poi la sera allestiamo in uno spazio tenda l'attrezzatura musicale e organizziamo gare di ballo, playback, canto e molto altro, ai ragazzi sembra piacere molto e molte volte io partecipo con loro, facendone parte. Alla fine del campo, l'ultima sera, premiamo i ragazzi che piu si sono distinti nelle competizioni, il centro dona loro delle medaglie e dei diplomi, che sembrano sortire un certo effetto in quanto sono molto ambiti.
Il progetto SVE mi ha dato anche la possibilità di partecipare al campionato europeo di GOMOKU (un gioco che viene insegnato nella scuola da un esperto del settore, che organizza anche viaggi all estero per far partecipare i suoi allievi ai campionati di categoria). Tutto comincio quando un giorno io decisi di "visitare" anche quella classe, cominciai a parlocchiare coi ragazzi, cominciai a giocare con loro e presto si instauro tra di noi un bellissimo rapporto, tant'è vero che Ants (il professore) mi invito a partecipare a questi campionati europei svoltisi in Karepa. Devo dire la verita,c erano persone da molte parti d'Europa: Svezia, Finlandia, Polonia, Russia, Estonia ovviamente. Alla fine mi sono classificato 17esimo, ottenendo il diploma che attesta la mia partecipazione e il mio posto in classifica che custodisco gelosamente.
Durante l'anno scolastico, la scuola è aperta 6 giorni a settimana e io affianco un professore (Andres) che ha il compito di supervisionare le varie competizioni sportive che vengono organizzate dal centro, come salto in lungo, salto in alto, corsa, track and field e molte altre, e alla fine i vincitori, in una solenne crimonia di premiazione, ricevono le loro medaglie con su scritto il nome e il simbolo del centro.
Riguardo l'Estonia, la sto conoscendo molto bene, è una terra favolosa, tranquilla, gente per bene, educata e corretta.
Lo SVE mi ha dato anche la possibilità di visitare Riga, la capitale della Lettonia, lì ho conosciuto la madre di un ragazzo che era al campo con noi che è una guida turistica italiana che parla molto bene la nostra lingua e ci ha ospitato in casa sua. Il giorno dopo Daniels (il nome del ragazzo) ci ha fatto visitare la citta, che devo dire mi è piaciuta molto.
Domani vado al Viljandi Pärimusmuusika Festival con un altro mio amico italiano, volontario anche lui, che ho conosciuto alla formazione iniziale, e credo sarà una bella giornata.
Qui in Estonia ho avuto la possibilità di vedere le qualificazioni agli europei 2012 (Estonia-Croazia), e sembra che a settembre anche la nazionale italiana sarà qui in quanto sembra siano nello stesso girone di qualificazione (per un malato del calcio come me, è una bella cosa). Sempre qui in Estonia, ma a Rakvere (una cittadina non molto distante da Tallin, rinomata per la carne che li viene prodotta) ho assistito alla finale di lega di basketball, è stata una gara avvincente e mi sono divertito molto.
Insomma, per concludere, lo SVE è un esperienza bellissima, ricca di fascino, che ti cambia e ti arricchisce. Io sono molto felice di aver fatto questa scelta, se potessi tornare indietro lo farei prima, sicuramente. Aggiungo una nota personale, molto schietta: in Estonia ci sono bellissime ragazze bionde, alte, sempre sorridenti... cos'altro si puo volere di più dalla vita?
Saluti,
Nino