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Rischi del territorio

Per rischio del territorio si intende la possibilità che fenomeni naturali o indotti dalle attività dell'uomo causino effetti dannosi sulla popolazione, agli insediamenti abitativi e produttivi, alle infrastrutture di trasporto e di servizio, all'interno di una particolare area in un determinato periodo di tempo.

Il concetto di rischio non passa solo per la capacità di calcolare la probabilità che un evento "pericoloso" accada, ma anche per quella di definire la quantità di danno provocato. Rischio e pericolo, infatti, non sono la stessa cosa: il pericolo è rappresentato dall'evento calamitoso che può colpire una certa area (la causa); il rischio è rappresentato dalle sue possibili conseguenze, ovvero dal danno che ci si può attendere (l'effetto).

 
Per valutare concretamente un rischio, pertanto, non è sufficiente conoscere il pericolo, ma occorre anche stimare attentamente il "valore esposto" ovvero le differenti tipologie di beni presenti sul territorio che possono essere coinvolte da un evento.


Il rischio quindi è traducibile nell'equazione:

                       R = P x V x E


legenda:

P = Pericolosità: è la probabilità che un fenomeno di una determinata intensità si verifichi in un certo periodo di tempo, in una data area.
V = Vulnerabilità: la Vulnerabilità di un elemento (persone, edifici, infrastrutture, attività economiche) è la propensione a subire danneggiamenti in conseguenza delle sollecitazioni indotte da un evento di una certa intensità.
E = Esposizione o Valore esposto: è il numero di unità (o "valore") di ognuno degli elementi a rischio (es. vite umane, case) presenti in una data area.
 
 
rischio sismico

Il Rischio Sismico
Un terremoto o sisma, può definirsi come una rapida serie di movimenti della crosta terrestre che, propagandosi in tutte le direzioni sotto forma di onde, determina improvvise oscillazioni e vibrazioni del terreno e dei manufatti che vi insistono.

 
il cono e il cratere del vesuvio. foto di Carlo Tripodi 1997

Il Rischio Vulcanico
I vulcani sono apparati naturali attraverso i quali le materie fuse (materiale solido, liquido e gassoso ad alta temperatura) provenienti dall'interno della Terra (magma), raggiungono la superficie.

 
 
 
alluvione

Il Rischio idrogeologico
Il termine dissesto idrogeologico definisce i fenomeni causati dalle acque, siano esse superficiali (in forma liquida o solida) o sotterranee. Le manifestazioni più tipiche di fenomeni idrogeologici sono costituite dalle frane e dalle alluvioni, seguite dalle erosioni costiere, dalle subsidenze e valanghe.

 
gas industiali

Il Rischio Industriale
L'incidente rilevante è definito come un evento quale un'emissione di gas nocivi, un incendio o un'esplosione di grande entità, dovuto a una o più sostanze pericolose che si verifica presso uno stabilimento industriale e che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana e per l'ambiente.

 
 
 
alberi in fiamme

Il Rischio Incendi boschivi
Per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettività a espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, che può eventualmente coinvolgere strutture ed infrastrutture site all'interno delle aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi.

 
 
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