Comune di Napoli

Il Forum di "Città: Femminile, Plurale"

Vivere - Con/vivere - Condividere
5 - 13 Marzo 2010 al Castel Nuovo
 

ritratto di Marilyn Monroe (foto da www.deanrusso.com)

"Vivere, con/vivere, condividere": tre parole forti in una successione transitiva, che raccolgono il percorso che l'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli ha compiuto in questi anni per realizzare una programmazione partecipata giunta finalmente al suo compimento.

Tre parole, che reclamano l'attenzione alle condizioni di vivibilità per le donne di questa città, alla necessità di rispondere al bisogno di una convivenza rispettosa dei diritti e delle esigenze di tutti e al desiderio di uscire dalla solitudine e dalla paura della violenza e dei pregiudizi per realizzare spazi e relazioni dove sia possibile condividere sentimenti, desideri, saperi, aspettative e progetti di vita.
Se la forza delle donne consiste nel mettere insieme la pluralità dei tempi di vita, è necessario che questa forza emerga dai confini in cui condizioni sociali, appartenenze, ruoli codificati e posizioni lavorative la relegano, per invadere lo spazio urbano e trasformarlo in un luogo comune-condiviso, in cui ciascuno/a possa prendersi cura dell'altro, in un più generoso rapporto di reciprocità. 

L'evento "Città: femminile, plurale" nell'ultimo triennio ha assunto la funzione pubblica di: 
-esplicitazione di sogni e bisogni in una strategia di Piano nel 2008;
-programmazione partecipata di interventi connessi a quanto rilevato nel 2009;
-presidio e monitoraggio della coerenza delle attuazioni nel 2010

 
 

In vista dell'8 marzo 2010, al fine di orientare e presidiare la congruenza dell'attuazione del nostro Piano, intendiamo raccogliere suggerimenti, attraverso la costruzione di un forum online, partendo dal tema del "vivere, con/vivere e condividere", che come sarà chiaro leggendo le schede allegate alla sezione "Città: femminile, plurale", attraversano i progetti messi in cantiere. Questo al fine di individuare punti di crisi e necessità di intervento per meglio mettere a sistema e a regime le azioni programmate.
 
I tre ambiti del "vivere, con/vivere, condividere" sono:


- il lavoro delle donne (occupabilità, conciliazione, inclusione e imprenditorialità);
- la città (sicurezza, cittadinanza, e multiculturalità);
- le relazioni con l'altro (discriminazioni e violenza).
 
Temi che nelle due precedenti edizioni abbiamo affrontato confrontandoci anche con altre esperienze e buone prassi, sperimentate a livello nazionale e internazionale e che abbiamo deciso insieme di affrontare attraverso le azioni riportate nelle schede allegate.

 
Vi invitiamo, entro e non oltre il 1° marzo 2010, ad esprimere i vostri contributi inviando un testo di max 30 righe con - opinioni e suggerimenti per l'attuazione, esperienze positive e/o buone prassi utili a non riparitre sempre da zero. L'indirizzo a chi inviare le proposte è: cittafemminileplurale@comune.napoli.it

 
 
 
Invia i tuoi suggerimenti, in riferimento agli ambiti sopra proposti, all'indirizzo cittafemminileplurale@comune.napoli.it oppure compila direttamente online il form con il tuo contributo.
 
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Finalmente, dopo un lungo lavoro di progettualità e concertazione con altri livelli istituzionali, in modo particolare con la Regione Campania, siamo al nastro di partenza. I progetti presentati sono stati finanziati per un totale di oltre 18 milioni di euro. Un grande risultato raggiunto con la caparbietà e la professionalità di cui spesso solo le donne sono capaci e per il quale intanto ringrazio tutti gli organismi di Pari Opportunità (Comitato Pari Opportunità, Forum Pari Opportunità), il Comitato Tecnico Scientifico di "Città: femminile, plurale", coordinato da Luisa Menniti e il mio staff.

Adesso viene il lavoro più difficile ma più entusiasmante: trasformare la possibilità che abbiamo in occasioni concrete per la nostra città. Occasioni, a partire dalla partecipazione delle donne alla vita pubblica, per tentare di ridurre le disparità, colmare le solitudini, arginare i pregiudizi, sconfiggere la violenza. Occasioni che puntano sui talenti e le risorse delle donne per un rinnovato sviluppo della città.
Una sfida che continua ad avere bisogno del contributo di tutte e che va prendendo le forme di una impegnativa azione di monitoraggio e controllo.

Per questo riguardiamo insieme da dove siamo partite, riorientiamo in corso d'opera la direzione della progettazione e soprattutto, vigiliamo attentamente insieme su come procediamo.
 
Assessore Valeria Valente
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