Comune di Napoli - Ambiente - Impianti termici - Definizioni
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Definizioni

Impianto termico

Impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate. Inoltre, non sono considerati impianti termici civili gli impianti inseriti in cicli di processo, anche se il calore prodotto è in parte destinato alla climatizzazione dei locali.

 

Responsabile dell'impianto

Responsabile dell'impianto termico: è il soggetto al quale la legge affida l'esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico ed il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica. Individuato in base alla tipologia dell'impianto è: a) il proprietario o l'utilizzatore dell'unità abitativa al cui servizio è istallato l'impianto, in caso di abitazioni dotate di impianto termico autonomo;
b) il proprietario o l'amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche
c) l'amministratore di condominio nel caso di impianto termici centralizzati al servizio di un edificio condominiale;
d) il terzo responsabile, in caso di delega dei soggetti di cui ai punti a e b nei casi di cui all'art. 6 del D.P.R. 74/2013.

Il responsabile dell’impianto si avvale di un tecnico, il manutentore che, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, è incaricato di eseguire le operazioni di manutenzione e controllo degli impianti termici e ad effettuare i controlli di efficienza energetica, con le modalità, le prescrizioni e la tempistica previste dalla norma.

Tutte le variazioni del responsabile dell'impianto termico – nuovo proprietario, nuovo amministratore, nuovo occupante, deleghe/cessazioni terzo responsabile – devono essere comunicate al servizio competente secondo le tempistiche indicate all'art. 7 della L.R. 39/2018 e utilizzando i modelli allegati alle linee guida Enea in materia, adottate ai sensi del D.lgs. 192/2005 e del D.P.R. 74/2013.

 

Libretto di impianto

Il modello del libretto di impianto è stato approvato con D.M. 10 febbraio 2014 (Allegato I).
è la "carta di identità" dell'impianto e contiene, fra l’altro, tutti i dati relativi alle caratteristiche dell’impianto, al responsabile, ai controlli periodici.
Il responsabile dell'impianto è tenuto a controllare che il libretto sia compilato ed aggiornato dalle ditte di istallazione/manutenzione. Il libretto deve essere conservato presso l'edificio o l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto.

 

Rapporto di controllo di efficienza energetica

È il rapporto che il tecnico compila al termine delle operazioni di controllo dell’impianto termico. Il “Rapporto di controllo di efficienza energetica” varia in relazione alla tipologia di impianto. I modelli dei diversi rapporti sono stati approvati con D.M. 10 febbraio 2014 (Allegati II, III, IV e V).

 

Riferimenti normativi