1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu fondo pagina di navigazione
Contenuto della Pagina

Occupazione permanente di soprassuolo

Responsabile del procedimento: Arch. Nicoletta Pilla
tel. 081-7950234 Fax: 081-7950203
mail: munipalita2.attivita.tecniche@comune.napoli.it
pec: munipalita2.manutenzione.urbana@pec.comune.napoli.it
 
TENDA – (riferimenti normativi) “Il basamento degli edifici e la continuità degli assi stradali rappresentano gli elementi di riconoscibilità urbana dell’uomo che cammina: ad altezza dell’occhio umano e nella cadenza del tempo della successione dei passi si fruisce principalmente dell’architettura del piano basamentale. Gli elementi architettonici delle botteghe (artigianali, commerciali o terziarie) quali vetrine, vani di ingresso, cornici, insegne, tende, pensiline, sistema di illuminazione possono costituire un ulteriore e determinante parametro di qualità urbana. …….. per gli interventi nei centri storici,  va conservata la sagoma e la dimensione del vano originario con il restauro dei materiali di rivestimento delle cornici intorno ad esso” (art. 71 del Regolamento Edilizio del Comune di Napoli). Per il Regolamento Edilizio, l’istallazione di tende da sole rientra nel novero degli interventi di manutenzione straordinaria (art. 6 coma 1. punto g.) ed è quindi necessario acquisire, prima dell’istanza di occupazione,  il titolo edilizio previsto, la CILA. Per il Codice della Strada (D.lgs n. 285 del 30.04.1992) art. 20, comma 1: “  Sulle strade di tipo A), B), C) e D) è vietata ogni tipo di occupazione della sede stradale, ivi compresi fiere e mercati, con veicoli, baracche, tende e simili; sulle strade di tipo E) (strade urbane di quartiere) ed F) (strade locali) l'occupazione della carreggiata può essere autorizzata a condizione che venga predisposto un itinerario alternativo per il traffico ovvero, nelle zone di rilevanza storico-ambientale, a condizione che essa non determini intralcio alla circolazione”. Quindi le tende mobili e le loro armature sono consentite dove vi sono i marciapiedi ed in nessun caso oltre la larghezza di questi diminuita di m. 0,30 e possono essere abbassate fino a m. 2,10 dal piano del marciapiede stesso, oppure su strade per le quali è stato “ predisposto un itinerario alternativo per il traffico ..”.

Il titolo autorizzativo occorrente

I TITOLI AUTORIZZATIVI PREVISTI sono: la CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) che deve essere inoltrata per via telematica al SUEP e  la concessione di occupazione di soprassuolo pubblico che rilascia il Servizio Attività Tecniche della II Municipalità

L’ISTANZA, per la concessione di occupazione di soprassuolo pubblico in bollo da  € 16,00, si presenta all’ufficio protocollo del Servizio Attività Tecniche della II Municipalità – piazza Dante , 93 III piano -  utilizzando il  Mod AM_ 10.02/A (e successivi allegati AM1, AM2, AM3, AM10_02/B) e qualora il richiedente l'occupazione sia una pubblica amministrazione, una impresa o un professionista, pena irricevibilità dell’istanza, deve indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, cui dovranno avvenire tutte le comunicazioni inerenti il procedimento. Gli altri soggetti dovranno fornire, insieme al recapito, anche un numero di fax o un indirizzo mail per le anticipazioni delle comunicazioni, qualora non forniscano un indirizzo di posta elettronica certificata.
 
All’ ISTANZA  dovranno essere allegati:
1.      attestazione del versamento per spese istruttoria dell’importo di € 154,94 da effettuarsi con bonifico sul conto IT05 Z010 1003 4001 0000 0046 340 intestato a Comune di Napoli. E’ necessario inserire nella causale il codice del servizio e la definizione diritti d’istruttoria. Per la II Municipalità: ” N4423 diritti d’istruttoria”
2.      documento, riferito all’immobile, attestante la titolarità della richiesta (titolo di proprietà, successione o compravendita); nel caso di affittuario  atto di assenso del proprietario;
3.      dichiarazione di conoscere ed accettare tutte le norme contenute nel Regolamento per il rilascio di occupazione suolo pubblico approvato con delibera di C.C. N°22 del 30/03/2017;
4.      relazione tecnica dettagliata  redatta da un libero professionista che asseveri la legittimità dello stato dei luoghi, la conformità del progetto alle norme Edilizie e nulla osta  degli Enti competenti alla tutela in caso di  vincolo ex legge 1089/39 D.lgs n. 285/42;
5.      elaborati grafici (n.3 copie) firmati dal tecnico e dal richiedente, dello stato attuale e di progetto completi delle quote (lunghezza, larghezza, superficie da occupare, larghezza totale del marciapiede);
6.      rilievo fotografico a colori,  timbrato e firmato firmati dal tecnico;

Costo della concessione

-    € 154,94 diritti di istruttoria da pagare con bonifico sul conto IT05Z0101003400100000046340 intestato a Comune Napoli - N4423 diritti d’istruttoria N.B.: i diritti di istruttoria non sono dovuti in caso di rinuncia, voltura e rinnovo della Concessione (art. 8 Regolamento per il rilascio di occupazione suolo pubblico);
-    canone di occupazione di suolo pubblico  da pagare con versamento avvalendosi del c/c n. 49543655 oppure con bonifico intestato al Serv. COSAP: IT18Z0760103400000049543655. Il costo del canone varia in relazione alla categoria della strada ed alla dimensione dell’occupazione. Per le occupazioni di soprassuolo, il canone è ridotto in ragione del 50%.

Durata e rinnovo della concessione

Le concessioni permanenti sono rinnovate per la stessa durata della concessione originaria, se non diversamente disposto da norme regionali o nazionali di settore, previa presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, almeno 7 giorni prima della scadenza, attestante tra l'altro, sotto responsabilità del dichiarante, la sussistenza di tutti i requisiti necessari all'occupazione ed alle stesse condizioni dell'atto di concessione originario. Mod AM_ 10.02/SCIA

Rinuncia alla concessione

Il concessionario può porre termine al rapporto concessorio prima della sua scadenza, con apposita comunicazione di rinuncia all’occupazione e contestuale riconsegna del titolo indirizzata al competente Servizio concessorio ed al Servizio tributario competente. La cessazione del rapporto concessorio decorre dalla data di presentazione dell'istanza e resta dovuto l’intero canone previsto per l’anno in cui viene effettuato il recesso

Voltura della concessione

La concessione permanente può essere volturata, in osservanza delle norme di legge e dei regolamenti comunali. Il titolare della concessione ha l'obbligo di comunicare all'Amministrazione comunale eventuali cambiamenti anagrafici o giuridici. La voltura della concessione è soggetta alla presentazione di una comunicazione, a firma congiunta del concessionario cedente e del successore avente causa, al Servizio che ha rilasciato il provvedimento di concessione ed al Servizio tributario competente. In detta comunicazione si dovrà attestare, responsabilmente, che non sono modificate le condizioni e l'oggetto della concessione già rilasciata e che sussistono tutti i requisiti, anche soggettivi del subentrante, necessari all'occupazione. La voltura ha effetto a partire dalla data di ricezione della comunicazione, fatti salvi i provvedimenti di sospensione o divieto del Comune in autotutela. Mod AM_ 10.02/VOLTURA

Durata del procedimento

 Il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO