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Occupazioni temporanee di suolo pubblico negli spazi antistanti gli esercizi commerciali per esposizioni merci ed elementi di arredo

Responsabile del Procedimento

Arch. Nicoletta Pilla
tel.: 081-7950234 Fax: 081-7950203
mail: municipalità2.attivita.tecniche@comune.napoli.it
pec: munipalita2.manutenzione.urbana@pec.comune.napoli.it
PANCHETTI, VETRINE, ESPOSITORI  E FIORIERE - (riferimenti normativi) “A chi esercita attività commerciali in locali prospettanti sulla pubblica via può essere rilasciata l'autorizzazione, nel rispetto delle norme d'igiene, per l'occupazione del suolo pubblico per esporre merci, purché il marciapiede sul quale l'esercizio si affaccia sia di ampiezza sufficiente per il rispetto delle norme vigenti in materia di circolazione pedonale e l'occupazione non si estenda oltre metri 0,70 dal filo del fabbricato” (art. 27 del Regolamento Polizia Urbana approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 46 del 09.03.01). Lo spazio richiesto dovrà inoltre  essere compreso nello spazio delimitante la superficie interna del locale con altezza compatibile alla  normativa vigente ed il restante tratto di marciapiede, “dovrà consentire la viabilità pedonale con  un’ampiezza non meno di 2 metri”  così come indicato  dall’art. 20 comma 3 del d.leg. 30/04/992  n° 285 (C.d.S. vigente). Questo tipo di autorizzazione è valida solo nell'orario di apertura dell'esercizio commerciale. Le strutture autorizzate, pertanto, non potranno permanere sul suolo dopo la chiusura dell'esercizio stesso (art. 27 del Regolamento PU).

Titolo autorizzativo previsto

IL TITOLO AUTORIZZATIVO PREVISTO dal vigente Regolamento comunale è la concessione di occupazione di suolo pubblico che rilascia il Servizio Attività Tecniche della Municipalità 2.  
L’ISTANZA, in bollo da  € 16,00, si presenta all’ufficio protocollo del Servizio Attività Tecniche della Municipalità 2 – piazza Dante , 93 III piano -  utilizzando il Mod AM_10.03_A (e successivi allegati AM1, AM2, AM3, AM10_03/B) e qualora il richiedente l'occupazione sia una pubblica amministrazione, una impresa o un professionista, pena irricevibilità dell’istanza, deve indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, cui dovranno avvenire tutte le comunicazioni inerenti il procedimento. Gli altri soggetti dovranno fornire, insieme al recapito, anche un numero di fax o un indirizzo mail per le anticipazioni delle comunicazioni, qualora non forniscano un indirizzo di posta elettronica certificata.  
All’ ISTANZA  dovranno essere allegati:
1.      copia della licenza commerciale o della dichiarazione d’inizio attività (vicinato);
2.      copia codice fiscale;
3.      copia partita IVA;
4.      atto costitutivo o certificazione CCIAA (in caso di società);
5.      copia del parere igienico-sanitario rilasciato dalla competente ASL locale (se si tratta di manufatto per la distribuzione di generi alimentari);
6.      inquadramento in scala adeguata dell’area di intervento;
7.      grafico illustrativo quotato, firmato dal tecnico e dal richiedente,  sia del locale che della zona  oggetto dell’occupazione e raffigurante il manufatto  mobile;
8.      relazione tecnica e rilievo fotografico a colori firmati da un tecnico abilitato e nulla osta  degli Enti competenti alla tutela in caso di  vincolo ex legge 1089/39 D.lgs n. 285/42;
9.      dichiarazione di conoscere ed accettare tutte le norme contenute nel Regolamento per il rilascio di occupazione suolo pubblico approvato con delibera di C.C. N°22 del 30/03/2017;

Costo della concessione

canone di occupazione di suolo pubblico  da pagare con versamento avvalendosi del c/c n. 49543655 oppure con bonifico intestato al Serv. COSAP: IT18Z0760103400000049543655. Il costo del canone di occupazione varia in relazione alla categoria della strada ed alla dimensione dell’occupazione.

Durata e rinnovo della concessione

Le concessioni permanenti possono essere rinnovate per la stessa durata della concessione originaria, se non diversamente disposto da norme regionali o nazionali di settore, previa presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, almeno 7 giorni prima della scadenza, attestante tra l'altro, sotto responsabilità del dichiarante, la sussistenza di tutti i requisiti necessari all'occupazione ed alle stesse condizioni dell'atto di concessione originario.  Mod. AM_10.03/SCIA

Rinuncia della concessione

Il concessionario può porre termine al rapporto concessorio prima della sua scadenza con apposita comunicazione di rinuncia all’occupazione e contestuale riconsegna del titolo indirizzata al competente Servizio concessorio ed al Servizio tributario competente. La cessazione del rapporto concessorio decorre dalla data di presentazione dell'istanza e resta dovuto l’intero canone previsto per l’anno in cui viene effettuato il recesso.

Voltura della concessione

La concessione permanente può essere volturata, in osservanza delle norme di legge e dei regolamenti comunali. Il titolare della concessione ha l'obbligo di comunicare all'Amministrazione comunale eventuali cambiamenti anagrafici o giuridici. La voltura della concessione è soggetta alla presentazione di una comunicazione, a firma congiunta del concessionario cedente e del successore avente causa, al Servizio che ha rilasciato il provvedimento di concessione ed al Servizio tributario competente. In detta comunicazione si dovrà attestare, responsabilmente, che non sono modificate le condizioni e l'oggetto della concessione già rilasciata e che sussistono tutti i requisiti, anche soggettivi del subentrante, necessari all'occupazione. La voltura ha effetto a partire dalla data di ricezione della comunicazione, fatti salvi i provvedimenti di sospensione o divieto del Comune in autotutela.  Mod. AM_10.03/VOLTURA

Durata del procedimento

Il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

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