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Occupazioni di suolo pubblico con passi carrai

Responsabile

Arch. Nicoletta Pilla
tel. 081-7950234 Fax: 081-7950203
mail: munipalita2.attivita.tecniche@comune.napoli.it
pec: munipalita2.manutenzione.urbana@pec.comune.napoli.it
Riferimenti normativi.
Il Codice della Strada
(D.lgs n. 285 del 30.04.1992) all’art.
3, punto 37,  definisce

“PASSO CARRAIO: accesso ad un’area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli” quindi l’accesso che consente il transito dei veicoli da un’area ad uso pubblico ad un’area ad uso privato (o viceversa). I
passi carrabili, secondo le caratteristiche costruttive, si distinguono in:

- Passi Carrai caratterizzati dalla presenza di manufatti, ovvero, sia da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o in ogni modo da una modifica al piano stradale intesa a facilitare l’immissione e lo stazionamento di uno o più veicoli nella proprietà privata.
- Accessi Carrai o (passi carrai a raso) quei varchi che pur assolvendo alla stessa funzione dei passi carrai sono a filo con il manto stradale ed in ogni caso quando manchi un’opera visibile che renda concreta l’occupazione e certa la superficie sottratta ad uso pubblico.

L’art. 22 dello stesso Codice sancisce che “senza la preventiva autorizzazione dell’ente proprietario della strada non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni dalla strada ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette ad uso pubblico e privato”. La norma è posta a tutela della sicurezza e fluidità del traffico, dovendosi consentire all’ente proprietario (e per esso alla Polizia Municipale) di valutare l’eventuale pericolosità dell’accesso e le condizioni dei luoghi (distanza dalle intersezioni, spazi di manovra, intensità e velocità media del flusso veicolare, presenza di isole pedonali, ecc..).

Pertanto chiunque intenda aprire un nuovo accesso per i veicoli da un’area ad uso pubblico ad un’area ad uso privato dovrà ottenere la preventiva autorizzazione ai sensi del sopracitato art. 22 del codice della strada.

Istanza

IL TITOLO AUTORIZZATIVO PREVISTO dal vigente Regolamento comunale è la concessione di passo carraio che rilascia il Servizio Attività Tecniche della Municipalità 2.

L’ISTANZA, in bollo da  € 16,00, si presenta all’ufficio protocollo del Servizio Attività Tecniche della Municipalità2 – piazza Dante , 93 III piano -  utilizzando il  Mod AM_10.01_A (e successivi allegati AM1, AM2, AM3, AM10_01/B, CAM10.01/C) e qualora il richiedente l'occupazione sia una pubblica amministrazione, una impresa o un professionista, pena irricevibilità dell’istanza, deve indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, cui dovranno avvenire tutte le comunicazioni inerenti il procedimento. Gli altri soggetti dovranno fornire, insieme al recapito, anche un numero di fax o un indirizzo mail per le anticipazioni delle comunicazioni, qualora non forniscano un indirizzo di posta elettronica certificata.

All’ ISTANZA dovranno essere allegati:

1. attestazione del versamento per spese istruttoria dell’importo di € 154,94 da effettuarsi con bonifico sul conto IT05 Z010 1003 4001 0000 0046 340 intestato a Comune di Napoli. E’ necessario inserire nella causale il codice del Servizio e la definizione diritti d’istruttoria. Per la II Municipalità: ”N4423 diritti d’istruttoria”
2. documento, riferito all’immobile, attestante la titolarità della richiesta (titolo di proprietà, successione o compravendita); nel caso di affittuario  atto di assenso del proprietario; nel caso di richiesta condominiale l’istanza va inoltrata  dall’amministratore ed occorre allegare ad essa la copia del verbale di assemblea nel quale gli si da mandato, oltre al codice fiscale del Condominio e descrizione delle pertinenze a cui il passo carraio è riferito;
3. dichiarazione di conoscere ed accettare tutte le norme contenute nel Regolamento per il rilascio di occupazione suolo pubblico approvato con delibera di C.C. N°22 del 30/03/2017;
4. relazione tecnica dettagliata (completa della descrizione dell’immobile e delle opere a farsi) redatta da un libero professionista che asseveri la legittimità dello stato dei luoghi, la conformità del progetto alle norme Edilizie, al Dpr 495/92 e Dpr 610/96 e nulla osta degli Enti competenti alla tutela in caso di  vincolo ex legge 1089/39 D.lgs n.
285/42;
5. elaborati grafici (n.3 copie) firmati dal tecnico e dal richiedente con planimetrie 1:1000 ed 1:100, inquadramento in scala adeguata completo delle pertinenze, pianta prospetto e sezioni dello stato attuale e di progetto
completi delle quote (lunghezza, larghezza, superficie da occupare, larghezza totale del marciapiede e della carreggiata e loro tipologia , distanze dagli incroci e indicazione  dell’andamento del traffico veicolare) e riportanti eventuale presenza di fermate autobus, stalli di sosta strisce blu e/o gialle dedicate a persone con disabilità, carico/scarico, cassonetti per la raccolta dei rifiuti o piste ciclabili, ecc, oltre la previsione dell’adeguamento per l’abolizione delle barriere architettoniche; 
6. rilievo fotografico a colori,  timbrato e firmato firmati dal tecnico;
7. grafico in PDF con firma digitale al fine della produzione del QR-code da associare alla concessione per i controlli di legittimità.

Costo della concessione

- € 154,94 diritti di istruttoria da pagare con bonifico sul conto IT05Z0101003400100000046340 intestato a Comune Napoli - N4423 diritti d’istruttoria N.B.: i diritti di istruttoria non sono dovuti in caso di rinuncia, voltura e rinnovo della Concessione (art. 8 Regolamento per il rilascio di occupazione suolo pubblico);
- deposito cauzionale da pagare con versamento c/o Tesoreria Comunale o bonifico sul conto intestato alla Tesoreria: IT76F010103400100000046338..
N.B.: il deposito cauzionale è previsto nel caso che la realizzazione del passo carraio comporti la modifica del piano stradale ed il costo varia in relazione alla tipologia di pavimentazione ed alla dimensione del taglio per la realizzazione dell’intervallo nel marciapiede;

- canone di occupazione di suolo pubblico da pagare con versamento avvalendosi del c/c n. 49543655 oppure con bonifico intestato al Serv. COSAP: IT18Z0760103400000049543655. Il costo del canone di occupazione varia in relazione alla categoria della strada ed alla larghezza del varco per la profondità di un metro convenzionale. Nel caso di varchi di accesso a raso, la superficie viene computata come ampiezza dello stesso varco carrabile misurata sul confine della proprietà privata, per la profondità di un metro convenzionale, ridotta del 50%. 

Durata e rinnovo della concessione

La concessione può essere richiesta per la durata massima di anni 20 ed, alla scadenza, il rinnovo avviene obbligatoriamente ogni cinque anni previa presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio Attività nella quale va attestata la sussistenza di tutti i requisiti necessari all'occupazione, alle stesse condizioni dell'atto di concessione originario. Mod. AM_10.01/SCIA

RINUNCIA ALLA CONCESSIONE

Il concessionario può porre termine al rapporto concessorio prima della sua scadenza, con apposita comunicazione di rinuncia all’occupazione, con contestuale riconsegna del titolo, indirizzata al competente Servizio concessorio ed al Servizio tributario competente. La cessazione del rapporto concessorio decorre dalla data di presentazione dell'istanza e resta dovuto l’intero canone previsto per l’anno in cui viene effettuato il recesso. In caso di rinuncia della concessione o di scadenza della stessa, il concessionario deve provvedere, a propria cura e spese, a ripristinare lo stato dei luoghi con immediatezza e, comunque, entro il termine stabilito dal Comune. In mancanza, vi provvede il Comune a spese del concessionario.

Voltura della concessione

La concessione permanente può essere volturata, in osservanza delle norme di legge e dei regolamenti comunali. Il titolare della concessione ha l'obbligo di comunicare all'Amministrazione comunale eventuali cambiamenti anagrafici o giuridici del soggetto titolare della concessione. La voltura della concessione è soggetta alla presentazione di una comunicazione, a firma congiunta del concessionario cedente e del successore avente causa, al Servizio che ha rilasciato il provvedimento di concessione o che ha ricevuto la Segnalazione Certificata di Inizio Attività di rinnovo ed al Servizio tributario competente. In detta comunicazione si dovrà attestare, responsabilmente, che non sono modificate le condizioni e l'oggetto della concessione già rilasciata e che sussistono tutti i requisiti, anche soggettivi, del subentrante necessari all'occupazione. La voltura ha effetto a partire dalla data di ricezione della comunicazione, fatti salvi i provvedimenti di sospensione o divieto del Comune in autotutela. Mod. AM_10.01/VOLTURA.

Durata del procedimento

Il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

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