Comune di Napoli

per i cittadini che chiederanno l'intervento del Difensore civico - il sottoscritto non potrà più intervenire

Oggi, 19 ottobre 2009, la sezione V del Consiglio di Stato ha depositato la sentenza n. 06394 del 2009. Di seguito uno stralcio della sentenza ed il dispositivo:
"Per l'effetto in riforma della sentenza appellata gli atti impugnati in primo grado di nomina del Difensore Civico devono essere annullati, salvi gli ulteriori provvedimenti della Amministrazione che dovrà rinnovare la istruttoria e quindi motivare la scelta finale (...). P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione quinta, definitivamente decidendo accoglie l'appello presentato da (...) e per l'effetto in riforma della sentenza appellata, accoglie il ricorso in primo grado nei termini di cui in motivazione (...). Ordina che la presente decisione sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Roma (...). Appresa la notizia, ho immediatamente rimesso il mandato nelle mani del Presidente del Consiglio dott. Leonardo Impegno dandone, contestualmente, comunicazione al Sindaco On.le Rosa Iervolino Russo.
In attesa che il Comune di Napoli prenda gli opportuni provvedimenti, tutte le istanze dei cittadini al Difensore civico non potranno avere un seguito. In altre e più chiare parole: essendomi "autosospeso", anche prima della notifica della sentenza, non potrò più intervenire né firmare. Poiché sono consapevole che il "silenzio" è ciò che più ferisce il cittadino, ho pregato la Dirigente del Servizio, la dr.ssa Antonietta Di Santo, di inviare copia della presente a chiunque, da oggi in avanti, si rivolgerà al Difensore civico di Palazzo San Giacomo.
Con osservanza.

Giuseppe Pedersoli

 
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