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CREDITI

Variante al Prg di Napoli

centro storico, zona orientale, zona nord-occidentale

approvata con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania

n. 323 del 11 giugno 2004


La variante è stata elaborata dal Servizio pianificazione urbanistica diretto da Roberto Giannì.

Lo staff dei responsabili di progetto è composto da Giovanni Dispoto, Mario Moraca, Laura Travaglini che hanno inoltre tenuto laresponsabilità dei seguenti aspetti della variante: ambiente e zona orientale, Giovanni Dispoto; ambiti urbanistici, Mario Moraca; centro storico, LauraTravaglini.
Si distinguono inoltre le seguenti specifiche competenze: Rosanna Costagliola ha curato l'analisi socio-economica, demografica e il dimensionamento del piano; Annamaria d'Aniello ha curato l'elaborazione sull'evoluzione della strumentazione urbanistica e, con Francesco Ceci, l'elaborazione sulla speculazione edilizia nel dopoguerra; l'indagine sui servizi di quartiere e la proposta di individuazione delle nuove aree è stata effettuata da Rosangela Broda con la collaborazione di Maria Rosaria Cozzolino e Imma Sbrescia; Francesco Ceci ha curato le proposte per il porto e, con Costanzo Ioni, Giovanni Palumbo e Michel Romano, il progetto di comunicazione; Elio Caldarazzo, Anna Maria D'Oriano, Ersilia Emilia Nazzaro e Patrizia Serena Vollero hanno curato con Laura Travaglini la classificazione tipologica del centro storico; l'indagine sulla pianificazione dei comuni esterni è stata curata da Silvana Borriello; l'indagine sullo stato di fatto della zona industriale orientale è stata curata da Mario Moraca, Pasquale Antignano e Giuseppe Bianco con la collaborazione di Ciro Starace e Roberto Suma. Giuseppe Bianco ha seguito, con Giovanni Dispoto, il tema del sistema idrografico nella zona orientale. L'elaborazione grafica della veduta del Baratta è di Anna Maria D'Oriano. Per la documentazione sul Prg vigente: Domenico Ambrosio, Domenico Castiello e Gennaro D'Aquino.
L'elaborazione informatizzata dei disegni della variante è stata curata da Pasquale Antignano con Giuseppe Sepe e Umberto Sirigatti per le tavole del centro storico; Raffaele Bellucci per le tavole delle specificazioni; Vincenzo Esposito per le tavole della zonizzazione; Giuseppe Sepe per le tavole della mobilità; Luigi Speranza per le schede dei piani urbanistici esecutivi. Umberto Sirigatti ha curato l'allestimento editoriale dei testi; Gabriella Ricciardi ha curato gli aspetti giuridico-amministrativi delle norme di attuazione, le procedure e gli atti amministrativi; logistica, Antonio Falanga, Italo Lanni, Antonietta Di Meo, Giovanni Genovese e Ciro Fornario. Segreteria del progetto: Maria Musetta con Paola Amato.
Hanno partecipato all'elaborazione della variante i seguenti collaboratori esterni: Maria Cristina Ammaturo, Luigi De Falco, Paolo De Stefano, Camillo Alfonso Guerra, Virna Mastrangelo, Lilia Pagano, Carmine Pascale, Giuseppe Sarubbi e Ilaria Vitellio; Lilia Pagano ha partecipato all'elaborazione del progetto per la zona orientale e dei quartieri periferici con particolare riferimento all'edilizia pubblica; Carmine Pascale ha collaborato alla formazione del sistema informativo territoriale, Paolo De Stefano ha curato la realizzazione e la redazione delle immagini fotografiche.
Si ringraziano Renato Capozzi e Alessandro Lucca per la collaborazione alla redazione dei disegni informatizzati sulla proposta per l'area industriale orientale. Si ringrazia Stefano Daniele per la collaborazione al disegno informatizzato sui progetti urbanistici nel centro storico.
Il Piano comunale dei trasporti e il Piano della rete stradale primaria sono stati redatti dal Servizio infrastrutture studi e programmazione, diretto da Elena Camerlingo. La relazione geologica e i relativi elaborati sono stati redatti dal gruppo geologia, coordinato da Antonio Baldi, composto da Ciro Aprea, Vincenzo Coppola, Renato De Santis e Paola Miraglino.
Alla classificazione tipologica del tessuto edilizio del centro storico ha collaborato Edgarda Feletti, dirigente del Settore pianificazione centro storico e isole del Comune di Venezia. II piano per il centro storico è stato elaborato d'intesa con la Soprintendenza per i Beni architettonici e ambientali, con la collaborazione di Ugo Carughi, e con la Soprintendenza archeologica delle provincie di Napoli e Caserta, con la collaborazione di Daniela Gianpaola e Giuseppe Vecchio. Ha collaborato l'Ufficio centrale per i Beni ambientali e paesaggistici, diretto da Miriana Pezzullo. Per la classificazione tipologica
degli edifici del centro storico sono stati utilizzati i rilievi dei piani terra degli edifici elaborati dal gruppo di lavoro coordinato dal prof. Italo Ferraro. L'indagine sui giardini del centro storico è stata condotta con la collaborazione di Maria Luisa Margiotta. Le proposte per il centro storico sono state discusse con i proff. Giancarlo Alisio, Gaetana Cantone, Cesare De Seta e Benedetto Gravagnuolo della facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.
La carta della vegetazione e dell'uso del suolo del Comune di Napoli è stata redatta dall'Istituto di Botanica della facoltà di Agraria dell'Università di Napoli Federico II, con il coordinamento di Stefano Mazzoleni, Massimo Ricciardi, Antonio di Gennaro e Riccardo Motti. Giancarlo Alisio, Augusto Vitale, Alfredo Buccaro e Roberto Parisi per l'Associazione per l'Archeologia Industriale di Napoli hanno curato la individuazione, il censimento e le analisi del patrimonio di archeologia industriale dell'area orientale di Napoli. Gli studi sulle tendenze del sistema produttivo nell'area napoletana sono stati effettuati con la consulenza di Alberto Lacava. Il piano di inquadramento e di sistemazione del "bacino del Sebeto", compreso nel territorio che va dalle sorgenti del Volla (Comune di Volla) al ponte della Maddalena (Comune di Napoli) è stato redatto da Giuliano Cannata e da Paola Carmela Pagliara. Lo studio tecnico scientifico, in ordine alle soluzioni possibili per la realizzazione di una infrastruttura per l'attracco delle navi petroliere, alternativa all'attuale darsena petroli localizzata nell'ambito del porto di Napoli è stato redatto dalla società Italprogetti. Il supporto giuridicoamministrativo nella elaborazione delle norme di attuazione della variante è di Alfonso Masucci.
Si ringrazia Ugo Leone per il contributo sulle opportunità di sviluppo delle attività florovivaistiche in Campania. Si ringraziano Vincenzo Andriello, Daniela Lepore e Federica Palestino per i contributi offerti al progetto di comunicazione. Hanno fornito informazioni per l'indagine sulle attrezzature: la gestione parchi e giardini; il servizio edilizia scolastica e sportiva; il servizio attività assistenziali centrali; il servizio pianificazione culturale; il servizio patrimonio; il servizio grandi impianti sportivi; gli uffici tecnici circoscrizionali; l'osservatorio dispersione scolastica; i servizi scuole materne-elementari-medie del provveditorato agli studi di Napoli; il servizio pubblica istruzione della provincia di Napoli; area patrimonio e lavori Campania delle Poste italiane. Alla raccolta delle informazioni sui servizi sanitari ha collaborato l'azienda sanitaria locale Napoli I. Si ringraziano i Servizi statistici e il Servizio Ced del Comune di Napoli, rispettivamente diretti da Nicola Milone e Gerardo Ruggiero. Si ringrazia inoltre il Centro di informazione statistica dell'Ufficio Istat regionale per la Campania, diretto da Francesco Fracasso. Si ringrazia la Metropolitana di Napoli SpA per la tavola "Piano comunale dei trasporti: linee metropolitane urbane-progetto di rete", con grafica di Gabriella Grizzuti. Si ringraziano infine i consigli circoscrizionali per i suggerimenti offerti circa le esigenze di riqualificazione dei rispettivi quartieri.
Il servizio pianificazione urbanistica diretto da Roberto Giannì ha inoltre curato l'istruttoria delle osservazioni alla Variante. Gruppo di lavoro: Laura Travaglini (coordinamento), Giovanni Dispoto, Elisabetta De Santis, Annamaria D'Oriano, Clementina
Martone, Francesca Pignataro, Giuseppe Runfola, Armando Taglialatela. Mariagrazia Cesaria ha curato gli aspetti giuridici amministrativi; Pasquale Antignano, Vincenzo Esposito, Francesca Pignataro e Giuseppe Runfola hanno curato la cartografia; database: Annamaria D'Oriano e Luigi Speranza; aspetti catastali: Domenico Ambrosio. Hanno inoltre collaborato Giuseppe Bianco, Elio Caldarazzo, Maria Rosaria Cozzolino, Immacolata Sbrescia, Patrizia Serena Vollero.
Il dipartimento pianificazione urbanistica, coordinato da Roberto Giannì, e il servizio pianificazione urbanistica generale diretto da Laura Travaglini, hanno curato le controdeduzioni alla delibera di Giunta regionale n. 83/2004. Gruppo di lavoro: Elisabetta De Santis, Annamaria D'Oriano, Francesca Pignataro.
Antonio Baldi e Paola Miraglino hanno curato gli aspetti geologici e quelli relativi alle prescrizioni dell'Autorità di Bacino, con Francesca Pignataro e Vincenzo Castaldo. Rosaria Contino, Mariagrazia Cesaria e Domenico Pignataro hanno curato gli aspetti giuridico amministrativi.

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