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Comunicato Stampa del Consiglio del 07/02/2017

Il nuovo regolamento per il commercio in sede fissa su aree private

Il nuovo regolamento per il commercio in sede fissa su aree private

Presieduta da Vincenzo Solombrino, la commissione Attività Produttive ha avviato l’analisi della bozza del nuovo regolamento per il commercio in sede fissa su aree private. Presenti Valeria Paolella e Crescenzo Ortichelli, rispettivamente dirigente e funzionario del Servizio Commercio, Artigianato, Made in Naples e Giovanni Piombino, dello staff dell’assessore Panini.



Dopo l’importante traguardo raggiunto con l’approvazione del regolamento per il commercio su aree pubbliche, è giunta oggi in commissione la bozza del regolamento per il commercio in sede fissa su aree private. Un regolamento che, come ha spiegato Paolella, giunge a completamento di un lavoro di ricognizione normativa che già nel 2015 aveva prodotto un testo unico di riferimento e che, con la scelta di coinvolgere nella sua definizione anche la commissione ed il Consiglio Comunale, segna un ulteriore passo in avanti per superare vecchie empasses amministrative e produrre un documento più caratterizzato e centrato sulle esigenze tipiche del territorio. Norme chiare che tengono conto anche delle diversificate realtà commerciali della città – outlet, temporary stores, centri commerciali naturali – ma sono anche il frutto di importanti negoziazioni, come ad esempio il risultato raggiunto dall’amministrazione comunale nel riuscire a modificare la legge regionale (Legge Regionale 22/2016 dello scorso agosto) in tema di aree di parcheggio connesse agli esercizi di media distribuzione.

L’avvio del confronto sul regolamento è stata anche l’occasione per una riflessione più ampia sulle politiche del commercio in città: Elena Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) ha posto il problema delle aree commerciali “dedicate”, in particolare quelle del centro storico tutelato dall’UNESCO, per le quali sarebbe opportuno disciplinare, anche nel rispetto dell’igiene e del decoro urbano, il proliferare di punti vendita particolarmente “invasivi” come friggitorie e supermarket. Gabriele Mundo (Riformisti Democratici con de Magistris) ha messo in evidenza l’importanza di disciplinare quelle realtà ibride, sempre più diffuse in città, nelle quali vendita e somministrazione si incrociano in diversi momenti della giornata, rendendo più complessi i controlli amministrativi.

Fulvio Frezza (Riformisti Democratici con de Magistris) ha infine posto il problema delle barriere architettoniche negli esercizi commerciali e della vendita di alcol ai minori, due temi di assoluta centralità che il regolamento dovrà adeguatamente disciplinare.
La commissione proseguirà i suoi lavori di approfondimento su due istituti particolarmente innovativi indicati nella bozza: le attività multidisciplinari, cioè la possibilità, mai realizzate in città, di prevedere due soggetti giuridici distinti che gestiscono lo stesso punto vendita, e l'individuazione di "fattori di premialità" che la bozza prevede per medie e grandi strutture di vendita.

Il Capo ufficio stampa
Mimmo Annunziata

 
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