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Comunicato Stampa del Consiglio del 07/03/2019

La commissione di monitoraggio per l’attuazione del Patto per Napoli ha fatto il punto sugli interventi previsti

La riunione presieduta da Marco Nonno, sollecitata dai consiglieri Bismuto e Brambilla, ha iniziato l’approfondimento delle opere previste nell’ambito del programma di investimenti firmato nel 2016 e finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Sono intervenuti l’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, il dirigente dell’U.O.A. per l'attuazione delle Politiche di Coesione Sergio Avolio e la responsabile del servizio di coordinamento interventi infrastrutture ambiente e territorio diretti alle attivazioni del Patto per Napoli Valeria Palazzo.


Con la riunione di oggi, convocata su richiesta dei consiglieri Bismuto (Dema) e Brambilla (Movimento 5 Stelle), ha spiegato nell’introduzione il presidente Nonno, si intende inaugurare un percorso di approfondimento di tutti gli interventi previsti nell’ambito del programma di investimenti Patto per Napoli. Per questo, hanno concordato tutti i consiglieri intervenuti – Bismuto, Brambilla, Moretto e Venanzoni – è opportuno che i dirigenti coinvolti forniscano una relazione dettagliata, divisa per interventi, per facilitare l’approfondimento da parte della commissione, che convocherà successive e distinte riunioni per i diversi settori interessati dai finanziamenti, anche per monitorare periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori. Prima di entrare nel merito, il consigliere Brambilla è intervenuto sull’ordine dei lavori per criticare l’assenza degli altri due assessori convocati, il titolare della delega al Bilancio e vice Sindaco Panini e della delega alle Infrastrutture Calabrese, ritenendo parziale la discussione, e per sottolineare il carattere fondamentale della comunicazione ai cittadini dello stato di avanzamento dei lavori previsti dal Patto. Il dirigente Avolio, nella prima parte del suo intervento, ha illustrato l’organigramma organizzativo e il riparto di competenze tra i diversi servizi coinvolti nell’attuazione del programma di investimenti: all’unità operativa a lui affidata spetta la competenza in materia di rendicontazione e di gestione della parte finanziaria, al servizio coordinamento quello di fungere da raccordo tra tutti i dirigenti dei diversi servizi coinvolti, al direttore generale Auricchio il ruolo di rappresentante nominato dal Sindaco nel comitato di indirizzo e controllo, al dirigente dell’ufficio stampa Annunziata la parte relativa alla comunicazione, condivisa, però, con lo stesso servizio per l’attuazione delle politiche di coesione. Sull’aspetto della comunicazione, in particolare, Avolio ha informato che è in corso di aggiornamento la sezione del sito web istituzionale dedicata al Patto per Napoli, al quale sarà affiancato un altro sito dedicato dove sarà possibile reperire tutta la documentazione relativa agli investimenti e allo stato di attuazione degli stessi, con aggiornamenti periodici. Relativamente agli investimenti, i due dirigenti hanno informato che la somma totale è di 308 milioni di euro, 60 quelli finora impegnati, con 30 progetti previsti per interventi relativi a: Napoli est, con riferimento ai tram e al BRT (Bus Rapid Transit), Restart Scampia, linea 1 e linea 6 della metropolitana, sicurezza edifici pubblici (scuole e sedi istituzionali), la città verticale (riqualificazione percorsi pedonali), raccolta differenziata nel centro storico sito Unesco, ambiente e territorio (parco della Marinella), valorizzazione culturale (parco archeologico della linea 1 della metropolitana). Nell’ambito degli interventi, è stata finora prevista solo una riprogrammazione, sostituendo l’intervento previsto per l’Albergo dei Poveri con quello per il parco della Marinella. Per la fine dell’anno si conta di impegnare fino a 90 milioni di euro ed arrivare entro il 2020 a coprire il 60 per cento dei fondi a disposizione. Tutti gli ambiti di intervento sono stati avviati, hanno chiarito, e particolarmente interessante risulta quello relativo alle scuole, 50 milioni a disposizione con 233 edifici coinvolti nella messa in sicurezza, con rilascio o rinnovo di certificazioni antincendio, verifiche di vulnerabilità sismica, impermeabilizzazione dei solai e interventi finalizzati al risparmio energetico con l’attivazione degli impianti fotovoltaici esistenti. Nell’ambito degli interventi per gli edifici pubblici, tra i quali rientrano quelli per palazzo San Giacomo, piazza Dante, l’ex hotel Tiberio e la galleria della Vittoria, è stato chiesto alle Municipalità di indicare strutture nel proprio territorio, ma solo quattro di esse (quinta, sesta, ottava e decima Municipalità) hanno risposto alla richiesta. Sulle opere previste per il monte Echia, nell’ambito dell’intervento La città verticale, è intervenuto l’assessore Piscopo che ha spiegato che i lavori sono iniziati a metà febbraio, con durata prevista di otto mesi, e comprenderanno il collegamento orizzontale e quello verticale con ascensore e scale di emergenza e il completamento della parte terminale del belvedere. La progettazione si ispira ad un criterio di semplificazione e riduzione dei volumi per una migliore fruibilità del paesaggio. Per la galleria della Vittoria, inserita nell’ambito dell’intervento per gli edifici pubblici, si è in fase di sottoscrizione del contratto con l’impresa, al quale seguirà entro 30 giorni il progetto esecutivo. Saranno coinvolte entrambe le facciate, mentre gli interventi all’interno della galleria saranno realizzati con finanziamenti del Pon Metro. Sui molti degli aspetti sollevati, sono intervenuti i consiglieri: Brambilla (Movimento 5 Stelle) con quesiti relativi agli interventi per gli archivi, le scuole, il parco della Marinella, Restart Scampia, la città verticale, gli edifici pubblici e il parco archeologico, con richiesta di conoscere più nel dettaglio gli interventi e lo stato di attuazione, esprimendo timori per il ritardo accumulato rispetto alle previsioni e per la possibile perdita di parte dei finanziamenti. Moretto (Prima Napoli) sempre con richiesta di approfondimenti sugli interventi per le scuole e gli edifici pubblici, in particolare quelli indicati dalle Municipalità. Venanzoni (Partito Democratico) sulla competenza in materia di progettazione e sull’applicabilità agli interventi della normativa in materia di appalti pubblici o di particolari procedure speciali. Bismuto (Dema) per sottolineare l’opportunità rappresentata dal Patto per Napoli, che raccoglie grandi attese e, per questo, richiede che la commissione sia periodicamente informata sullo stato di attuazione delle opere, soprattutto in vista del voto sul bilancio di previsione, per evitare duplicazioni di interventi. In chiusura il presidente Nonno ha annunciato nuove convocazioni divise per ambiti di intervento e con la partecipazione dei singoli dirigenti competenti.

 
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