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Comunicato Stampa della Giunta del 26/10/2006

cittadinanza onoraria alla signora Aminattou Haidar

foto della signora Aminattou  Haidar e del sindaco

La Giunta, su relazione e proposta del signor Sindaco

premesso

- che la Signora Aminattou Haidar, attraverso la sua strenua attività in difesa dei diritti umani, è diventata uno dei simboli più significativi della lotta dell’intero popolo Sahrawi, che si batte contro la colonizzazione dei territori del Sahara occidentale per l’autodeterminazione e l’indipendenza;

- che Aminattou Haidar, avendo vissuto fin dall’infanzia le atrocità commesse contro il suo popolo, è entrata nella resistenza pacifica, insieme a centinaia di altre donne, denunciando i gravi attacchi ai diritti umani subiti, i soprusi patiti e le continue sopraffazioni perpetrate contro bambini, donne ed anziani;

- che Aminattou è parte attiva in molteplici iniziative a difesa dei diritti umani, in particolare quelle che riguardano i detenuti politici, gli scomparsi ed i perseguitati sahrawi;

- che Aminattou è stata arrestata per la sua attività, sottoposta alla detenzione, minacciata continuamente, tanto da farle affermare che “la tortura era il nostro cibo quotidiano”; ma Aminattou Haidar non si è lasciata piegare da tanta violenza perché “potete uccidermi, ma non riuscirete mai ad uccidere le mie idee”; ha reagito, pacificamente, impegnandosi, sempre più, per il suo popolo, per farne conoscere al mondo la tragedia, consapevole che la sua azione, così come è già accaduto, la priverà non solo della libertà, ma, anche dell’affetto dei suoi figli e della sua famiglia;
considerato
- che Aminattou Haidar, per “ il suo grande impegno in favore della lotta del popolo sahrawi, per il diritto legittimo di decidere del suo avvenire” ha ricevuto il Premio Juan Maria Bandres per la difesa del diritto d’asilo e la solidarietà con i profughi, assegnatole dalla Commissione spagnola di aiuto ai rifugiati; ha partecipato a varie sedute del Parlamento Europeo; la sua intensa attività ha fatto scaturire due importanti risoluzioni sul Sahara Occidentale e sulla gravissima situazione del popolo Sahrawi : una del Parlamento Europeo ed un’altra delle Nazioni Unite. Entrambi i documenti hanno esaminato la situazione di quel popolo, del Fronte Polisario di Liberazione, ma soprattutto, hanno stigmatizzato la violenta repressione dei diritti umani, della popolazione civile, scomparsa, imprigionata o deportata, richiamando la responsabilità ed il dovere di solidarietà concreta da parte della comunità internazionale;

Visto

- che la Città di Napoli, da sempre, ha svolto un importante ruolo di cerniera per il Mediterraneo, contribuendo allo sviluppo del dialogo tra le Nazioni e della solidarietà tra i popoli; tale solidarietà - verso la drammatica situazione del popolo Sahrawi - si è concretizzata con il sostegno fattivo, attraverso una serie di iniziative, intraprese in collaborazione con associazioni, medici ed istituti scolastici, quali, ad esempio, la realizzazione di un campo estivo per i bambini di quel Paese, che sono stati accolti nella nostra Città e che hanno incontrato anche l’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi;

- che il Sindaco di Napoli, On. Rosa Iervolino Russo, nel 2001 ha inviato una nota al Segretario Generale delle Nazioni Unite, con la quale sollecitava proprio l’applicazione della risoluzioni ONU, per porre fine alla persecuzione ed alle sofferenze del popolo Sahrawi;

- che per la sua intensa attività di lotta pacifica contro la violenza, per l’affermazione e la difesa dei diritti umani, per il suo grande coraggio è necessario conferire a Aminattou Haidar la Cittadinanza Onoraria di Napoli, per ribadirne il grande impegno civile e politico;

- che tale atto si inquadra in un contesto di continuità dell’operato del Comune di Napoli che già si è espresso, in tal senso – a testimonianza ed i difesa di quei diritti, in particolare della donna, contro la tortura e la pena di morte – conferendo nel 2002 e nel 2003, rispettivamente la Cittadinanza Onoraria a Safija Husseini ed a Amina Lawal Sukami;

DELIBERA

Conferire, per i motivi esposti in narrativa, che si intendono integralmente riportati, alla Signora Aminattou Haidar, la Cittadinanza Onoraria di Napoli, quale pubblico attestato dei sentimenti di infinita stima, profonda ammirazione e grande solidarietà, verso una donna che lotta pacificamente contro la sopraffazione e la violenza, per la difesa del popolo Sahrawi e quale solenne impegno per la tutela e la difesa dei diritti umani

 
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