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Area statisticaLa Commissione Decentramento, presieduta da Stefano Palomba, si è riunita per discutere sulle delibere relative alle progressioni verticali ed alle posizioni organizzative alla presenza dell’assessore al ramo Enrica Amaturo e del direttore generale Vincenzo Mossetti.
Il presidente Palomba si è dichiarato contrario al differimento della data della prova per il concorso dei vigili urbani specificando che, in caso di slittamento dei termini, gli stessi si dovranno estendere anche alle altre fasce concorsuali. Auspicabile, al termine della riunione, una proposta della Commissione nel merito.
Carente per il consigliere Santoro la promozione, da parte del Comune, di formazione per il personale e, perciò “è auspicabile concedere ai dipendenti il tempo per formarsi, rinviando le prove a dopo l’estate”.
Per il consigliere Funaro, l’Amministrazione deve tenere conto di un’eventuale volontà concorde di slittamento delle progressioni verticali.
L’Amministrazione - ha chiarito il direttore generale Vincenzo Mossetti - ha cercato di utilizzare al meglio le risorse disponibili per finanziare la più ampia distribuzione di progressione verticale e orizzontale. Per quest’ultima si raggiungerà circa il 98% della platea dei richiedenti. Non è possibile impegnare per la formazione un ingente numero di risorse umane senza creare disagi per l’Amministrazione. Impossibile, perciò, pensare ad uno slittamento dei termini sia per la consistenza dello spostamento economico che per l’inquadramento delle progressioni verticali nel fondo di incentivazione che si articola in una parte stabile ed una variabile, non suscettibili di utilizzazioni diverse.
E’ responsabilità dell’Amministrazione, per il consigliere Parisi, gestire processi organizzativi e tecnici perché il Consiglio comunale ha un ruolo di indirizzo ma ci sono stati sui media interventi strumentali di valenza politica.
D’accordo anche il consigliere Giudice sull’espletamento dei concorsi nelle modalità e nei tempi previsti senza discriminazioni tra le categorie ed argomentazioni politicamente pretestuose.
Anche per il consigliere Venanzoni i motivi ostativi sono di ordine politico sindacale, ma la macchina comunale deve dare un sostegno morale a tutti i candidati senza differenziazioni e, quindi, si devono fare slittare tutte le prove a settembre.
Per il consigliere Verde tutti i concorsi si devono espletare nelle date fissate, mentre la procedura concorsuale per vigili urbani si dovrà completare subito dopo la sentenza del TAR sui relativi ricorsi.
Secondo il consigliere D’Esposito, la discussione è di stretta competenza sindacale: l’Amministrazione, anche in caso di parere diverso delle commissioni, deve mantenere la propria autonomia. Della stessa opinione il consigliere Moxedano, per il quale la motivazione dello slittamento del concorso dei vigili urbani non è convincente. Portare tutto ad ottobre è, invece, la proposta di Monaco. Concorde per lo slittamento anche i consiglieri Centanni e Minopoli.
Le scelte dell’Amministrazione, ha ricordato il consigliere Antonio Borriello, sono state prese di concerto con i sindacati ed è giusto, pertanto, rispettare gli accordi.
Sugli aspetti tecnici del percorso intrapreso si è espressa l’Assessore alle Risorse umane, Enrica Amaturo, spiegando che: per la prima volta tutte le economie derivanti dai pensionamenti sono tornate al fondo del salario accessorio dei dipendenti, consentendo di mettere mano, attraverso le progressioni orizzontali e verticali, al rinnovamento della macchina comunale; la platea del personale beneficiato dalla progressione orizzontale è stata la più ampia possibile, con soli 127 esclusi a fronte di 5768 domande; per attuare questa operazione di allargamento dei beneficiari, è possibile solo usufruire della parte stabile del fondo salario accessorio, ovvero dei risparmi attuati con i pensionamenti e le progressioni verticali; in caso di rinvio di queste ultime, quindi, le progressioni orizzontali non potranno essere attuate per tutti prima della fine dell’anno; tutte le informazioni sulle progressioni verticali sono state date a partire dal mese di marzo e la pubblicazione dei test nel mese di giugno ha determinato la riduzione del loro numero; per garantire la più ampia diffusione degli esempi di domanda e raggiungere così anche chi aveva difficoltà di accesso alla rete Intranet, sono state distribuite copie cartacee a tutti i direttori di servizi; la progressione verticale per l’area vigilanza è stata rinviata per evitare di dover rivedere, in caso di accoglimento dei ricorsi, inquadramenti nelle categorie superiori.
Al termine della discussione, la Commissione ha votato due mozioni, una per il rinvio di tutte le progressioni verticali a dopo l’estate, l’altra per riconoscere la progressione orizzontale a tutti i dipendenti nello stesso momento. La prima proposta ha raccolto cinque voti favorevoli (Palomba, Minopoli, Monaco, Venanzoni e Santoro), due contrari (Verde e Guerriero) e un astenuto (Giudice, che invece proponeva lo slittamento di entrambi a fine luglio).
La seconda mozione, proposta dal consigliere Guerriero, è stata respinta con sei voti contrari (Palomba, Monaco, Santoro, Venanzoni, Minopoli e Giudice) e due favorevoli (Verde e Guerriero).
Il Capo ufficio stampa
Mimmo Annunziata