
Il Comune
Uffici
Stato civile e Anagrafe
Area statisticaIl Presidente del Consiglio Comunale Leonardo Impegno ha partecipato stamane all’inaugurazione dell’incubatore di imprese del Polo Orafo napoletano, “la Bulla”, presso la sede di via Duca di S. Donato 73 (all’interno del complesso di Sant’Eligio al Mercato). “È un luogo – ha dichiarato Impegno – dove si potrà consentire alla città di far emergere le proprie eccellenze, fornendo opportunità di lavoro ai giovani. Così invogliamo le intelligenze e i talenti a non emigrare”. L’incubatore, 4 piani di un sito riqualificato e di proprietà del Comune, sarà gestito dai 100 imprenditori del Consorzio Borgo Orefici: otto imprese, attraverso un bando del Comune, saranno presto “incubate”, cioè aiutate per quattro anni dagli artigiani del consorzio che forniranno loro tecniche per la lavorazione orafa e assistenza gestionale. “L’amministrazione ha fatto centro – ha aggiunto Impegno. Ha attuato con questa iniziativa una sinergia vera sul territorio tra pubblico e privato. È un modo nuovo di fare formazione e di intendere l’occupazione: non più assistenzialismo, visto che le imprese saranno avviate sul mercato dove poi cammineranno da sole”. Al termine della fase di tutoraggio, infatti, le neonate imprese lasceranno al posto ad altri giovani artigiani, formati all’interno dell’incubatore: dove sono attrezzati laboratori per 20 partecipanti al corso biennale di qualificazione professionale e di 45 partecipanti a corsi di inclusione sociale e di avvicinamento all’arte orafa. “È giusto – ha concluso il Presidente del Consiglio comunale – partire da questa zona, a due passi da Piazza Mercato, perché credo che una città non può mai considerarsi attraente se non parte dal cambiamento del suo centro storico. E questa è anche una risposta ai poteri criminali che intendono reclutare i nostri giovani”.
Il Capo ufficio stampa
Mimmo Annunziata