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Comunicato Stampa del Consiglio del 31/01/2007

Il Piano di dismissione degli alloggi ERP in Commissione Patrimonio

Si è riunita oggi, presieduta da Antonio Fellico, la Commissione Patrimonio per discutere sul Piano
di cessione alloggi ERP alla presenza dell’Assessore Di Mezza e del dirigente CGIL Servizio Casa Gaetano Oliva.
Dopo l’avvio della dismissione di 3000 alloggi del patrimonio storico, il Comune si accinge a realizzare la vendita di 13.000 alloggi prevista dal Piano di dismissione del patrimonio ERP già approvato dal Consiglio comunale a febbraio 2006.
Prima della discussione in Aula sullla delibera di ricezione delle osservazioni formulate dalla Regione Campania, la Commissione ha inteso acquisire alcuni chiarimenti sul Regolamento di vendita contenuto nella stessa.
“Si devono prevedere-ha detto Oliva- l’impegno con una previsione di spesa per un recupero urbano delle aree coinvolte dal piano di vendita, una flessibilità procedurale finalizzata ad abbreviarne i tempi, ed un’omogeneità degli estimi catastali che non crei disparità di trattamento tra gli alloggi venduti nell’arco dei 33 mesi ipotizzati dalla Romeo.”
“Si potrebbe riprendere-ha detto il consigliere Fucito(PRC)- la mozione consiliare che fissava vari ambiti di intervento per le emergenze abitative e la tutela degli interessi popolari. In questa prospettiva, infatti, sono perseguibili un piano di reinvestimento, una riclassificazione catastale ed il rispetto pieno delle agevolazioni previste.”
Anche il consigliere Parisi(DS), ha concordato su un piano di reinvestimento che riqualifichi il territorio su cui insistono gli alloggi da dismettere. “ Inoltre-ha detto Parisi – si devono riconoscere le spese di manutenzione straordinaria, se certificate, sostenute dagli inquilini e si deve affrontare il tema della prefabbricazione pesante, tipologia di alloggi non menzionati in delibera.”
L’assessore Di Mezza ha condiviso l’esigenza, espressa dagli intervenuti, di riprendere il problema del disagio-casa a Napoli in ulteriori riunioni, anche con investitori privati e forze sindacali, perchè Il PRG prevede solo 40-50.000 vani di recupero o di nuova edificazione, coefficiente notevolmente al di sotto del fabbisogno abitativo.
In chiusura il Presidente Fellico(PDCI) ha preannunciato che la Commissione, nelle prossime riunioni, riprenderà il tema del disagio abitativo e di un Piano per la casa

 
 
 
 
 
 
 
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